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Geloni: come curarli e prevenirli
Con l'arrivo del freddo, oltre alle giornate più corte e al clima rigido, tornano anche i geloni, un fastidioso disturbo che colpisce soprattutto mani, piedi, orecchie e naso, le parti del corpo più esposte al freddo e alla cattiva circolazione.
I geloni, noti anche come perniosi, si formano quando il freddo intenso provoca un restringimento eccessivo dei vasi sanguigni periferici, seguito da una rapida dilatazione non appena la parte colpita si riscalda. Questo improvviso cambiamento danneggia i piccoli capillari, causando infiammazione, gonfiore e un prurito intenso che può durare a lungo, si manifestano aree arrossate, a volte violacee, che diventano sensibili al tatto e, nei casi più gravi, possono anche spaccarsi o ulcerarsi. Anche se non è una condizione grave, chi ne soffre sa quanto possa essere dolorosa e quanto possa interferire con le normali attività quotidiane, specialmente se si cammina o si lavora molto all'aperto.
Le cause principali dei geloni sono la combinazione di freddo, umidità e cattiva circolazione, ma anche una predisposizione individuale. Alcune persone, infatti, hanno una risposta vascolare più lenta o un flusso periferico ridotto, rendendole particolarmente vulnerabili agli sbalzi di temperatura. Anche un abbigliamento inadeguato o scarpe troppo strette possono aggravare la situazione, comprimendo la circolazione e trattenendo l'umidità a contatto con la pelle.
Come intervenire? Per curare i geloni, è fondamentale prima di tutto alleviare il dolore e ripristinare la normale circolazione. L'obiettivo è ridurre l'infiammazione e proteggere la pelle, evitando che le lesioni peggiorino e a tale scopo in farmacia, si possono trovare creme e pomate specifiche a base di sostanze vasoprotettrici e lenitive come la centella asiatica, l'escina, l'estratto di ippocastano e vitamina E, un alleato prezioso per rinforzare i capillari e migliorare la circolazione. Usare costantemente questi prodotti, insieme a un massaggio delicato, può stimolare il flusso sanguigno e accelerare la guarigione, ma se la pelle è particolarmente secca o screpolata, è utile integrare un trattamento emolliente per mantenere l’idratazione e proteggere la barriera cutanea. Nel caso in cui i geloni siano già aperti o presentino piccole lesioni, invece è consigliabile chiedere al medico di suggerire prodotti cicatrizzanti e antisettici per prevenire infezioni.
È fondamentale anche evitare fonti di calore diretto, come stufe o borse dell’acqua calda, poiché un’esposizione improvvisa a temperature elevate può aggravare il danno vascolare: meglio riscaldare la zona gradualmente, mantenendo le estremità al caldo con guanti, calze di lana o fasce termiche morbide.
La prevenzione rimane, ad ogni modo, l’arma più efficace. Chi soffre di geloni dovrebbe proteggere costantemente le estremità, indossando guanti e calzature adeguate, scegliendo materiali che trattengano il calore ma permettano alla pelle di respirare, privilegiando una dieta equilibrata, ricca di frutta, verdura e antiossidanti, in grado di mantenere i vasi sanguigni in salute e a migliorare la circolazione.
Molto utili in questi casi anche gli integratori a base di flavonoidi, vitamina C e ginkgo biloba, che favoriscono il microcircolo e rinforzano la resistenza dei capillari, da associare a una leggera attività fisica quotidiana, che migliora il flusso sanguigno e riduce il rischio di formazione di geloni.
Ovviamente quando la pelle è già arrossata o dolorante, è fondamentale trattarla con delicatezza, evitando sfregamenti, massaggi troppo energici o creme irritanti per non aggravare l'infiammazione.
Un'abitudine semplice ma efficace? Alternare leggermente caldo e freddo con bagni tiepidi per stimolare la circolazione senza stressare i vasi.
Infine, in alcuni casi, quando i geloni si presentano frequentemente o causano dolore intenso, il medico potrebbe suggerire l'uso di farmaci vasodilatatori o di creme con ingredienti attivi che stimolano la circolazione sanguigna locale, ma per la maggior parte delle forme lievi, i rimedi da banco e un po' di costanza possono fare davvero miracoli per la soluzione definitiva del problema.
